Sistema Ambiente Provincia di Napoli
Pubblica amministrazione

G.P. 03/SAPNA/2021 - SERVIZIO DI NOLEGGIO E LAVAGGIO ABITI DA LAVORO PROFESSIONALI E DPI PER IL PERSONALE OPERANTE PRESSO GLI IMPIANTI DI T.M.B. DI RIFIUTI DI GIUGLIANO IN CAMPANIA E TUFINO

Oggetto: G.P. 03/SAPNA/2021 - SERVIZIO DI NOLEGGIO E LAVAGGIO ABITI DA LAVORO PROFESSIONALI E DPI PER IL PERSONALE OPERANTE PRESSO GLI IMPIANTI DI T.M.B. DI RIFIUTI DI GIUGLIANO IN CAMPANIA E TUFINO
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di valutazione: Criterio del minor prezzo
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 257.228,65
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 256.498,65
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 730,00
CIG: 8803337781
Stato: Aggiudicata
Centro di costo: Direzione Tecnica
Aggiudicatario : SERVIZI SANITARI INTEGRATI SRL
Data aggiudicazione: 12 ottobre 2021 0:00:00
Importo di aggiudicazione comprensivo degli oneri: € 205.858,92
Data pubblicazione: 25 giugno 2021 10:10:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 05 luglio 2021 12:00:00
Data scadenza: 12 luglio 2021 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • Autocertificazione CCIAA o Visura Camerale Aggiornata
  • Modello I – Domanda ed Autodichiarazione
  • Modello I Bis
  • Modello Protocollo Legalità
  • Documento di identità
  • Contributo A.N.AC.
  • Garanzia provvisoria
  • Dichiarazione inerente il possesso di un Sistema di Gestione conforme agli schemi UNI EN ISO 14001:2015 attestato da certificazione rilasciata da ente accreditato ACCREDIA avente scopo analogo a quello del presente appalto
  • Impegno a costituire RTI
  • Eventuale documentazione avvalimento
  • Eventuali documenti integrativi
  • Documento di Gara Unico Europeo (DGUE)
  • Dichiarazione inerente al possesso di un sistema di gestione e controllo della Biocontaminazione
  • Dichiarazione inerente l'esecuzione nell’arco del triennio 2018 – 2019 – 2020 di servizi analoghi a quelli di lavanderia
  • Dichiarazione inerente alla disponibilità di stabilimenti dotati di sistemi per la depurazione delle acque e forniti di aree e percorsi separati per la biancheria sporca e per la biancheria pulita
Per richiedere informazioni: Richieste chiarimenti dovranno pervenire all'attenzione del RUP entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 05/07/2021

Pubblicazioni ai sensi dell'art. 29 D.lgs. 50/2016

Nome Data pubblicazione Categoria
Comunicazione di aggiudicazione definitiva 13/09/2021 12:41 Atti di aggiudicazione
Verbale n. 1 del 13.07.2021 - Seduta Pubblica 14/07/2021 16:02 Verbali
Verbale n. 3 del 20.07.2021 - Seduta Pubblica 21/07/2021 16:22 Verbali
Verbale n. 5 del 30.07.2021 - Seduta Pubblica 03/08/2021 10:30 Verbali

Elenco chiarimenti

Chiarimento n. 1

Domanda:

1) I CAM Minimi richiamati al punto 2.1 del Disciplinare tecnico lavanderia di cui al DM 11 gennaio 2017, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 Allegato 3, prevedono che la dimostrazione del possesso dei requisiti in sede di offerta (ad esempio quelli previsti al punto 4.1.2 e 4.1.5 dell’all. 3 al DM11 gennaio 2017). La suddetta documentazione, va allegata alla documentazione amministrativa? 2) I CAM minimi richiamati al punto 2.5 del Disciplinare tecnico lavanderia di cui al DM DM 9 dicembre 2020 in GURI n. 2 del 4/01/2021 prevedono la dimostrazione del possesso dei requisiti in sede di offerta. La suddetta documentazione va allegata alla documentazione amminsitrativa) 3) In rif. all’art. 2.11 riportate che i capi smarriti o irrimediabilmente danneggiati durante l’uso sono da sostituire a carico della ditta esecutrice. Si tratta di un refuso oppure intendete nel caso di smarrimenti o danneggiamenti avvenuti durante il ciclo di lavaggio? E’ di tutta evidenza che i capi smarriti o danneggiati durante l’utilizzo non possono costituire una responsabilità e un onere in capo al fornitore che non ne risponde dell’utilizzo. 4) In rif. all’art. 2.14 ci confermate che la conformità richiesta per i dpi AV è da intendersi ai sensi della norma EN 20471:2017 attualmente in vigore? Per caratteristiche di rifrangenza relativi alla norma EN 20471:2017 intendete i punti 4.1 (aree minime di materiale visibile), 5.1 (colore del materiale di dio fondo) e 6.2 (requisiti fotometrici del materiale retroriflettente)? Per garanzia di esecuzione delle verifiche di conformità intendete che il processo di controllo debba essere certificato da ente terzo? La copia del certificato di conformità va allegata alla documentazione amministrativa? 5) In rif. all’art. 3 la dotazione stimata di abiti da lavoro per ogni singolo dipendente che la ditta esecutrice deve fornire corrisponde al dato indicato nella tabella alla colonna “DOTAZIONE PROD. MANUT. GIORNAL. GIUG.PER OGNI SINGOLO DIPENDENTE”? 6) Dal disciplinare tecnico emergono per ogni attività da svolgere possibilità di addebito di penali. Non si riscontra tuttavia nella documentazione di gara l’importo delle penali a carico della ditta esecutrice a fronte degli eventuali disservizi. Si prega di chiarire 7) In rif. al disciplinare tecnico art. 1 riportate DPI ad alta visilbilità ai sensi della norma EN 510. Ci confermate che si tratta di un refuso? La norma relativa ai dpi ad alta visibilità è la EN 20471:2017. La norma EN 510 riferisce a dpi antimpigliamento che non risultano essere richiesti nelle specifiche tecniche. 8) Chiarimenti relativi alle caratteristiche tecniche minime abbigliamento da lavoro e dpi a) in rif. al pantalone da lavoro invernale uomo si prega di chiarire cosa intendete con l’indicazione “tasca vita regolabile” b) Le schede degli articoli giacca da lavoro pesante e la giacca da lavoro estiva riportano la medesima descrizione della foggia e la medesima massa areica del tessuto. La scheda della giacca invernale riporta un chiaro refuso (composizione 300% cotone). Si prega di confermare che si tratta dello stesso articolo. c) In rif. alla scheda della giacca a vento piumino corto viene riportato il peso di 230 gr/mq e successivamente grammatura 75 gr/mq – si prega di chiarire quale è il peso complessivo del compound tessuto esterno+ovatta+fodera. d) In rif. alle schede giacca antistatica e pantalone antistatico vi preghiamo di chiarire le indicazioni riportate in merito ai requisiti di protezione - Protezione Arco Elettrico CEI EN 61482-1-2:2008 - la norma indicata è scaduta è sostituita da CEI EN 61482 -2:2018 confermate che la norma indicata è un refuso? La richiesta è per classe 1 o classe 2? La norma EN 1149:2008 indicata è scaduta è sostituita da EN 1149-5:2018 – confermate che la norma indicata è un refuso? La norma EN 340 la norma è scaduta e sostituita da EN 13688:2013 - confermate che la norma indicata è un refuso? La norma EN 11611:2007 è scaduta e sostituita da EN 11611:2015 - confermate che la norma indicata è un refuso? Gli indici richiesti sono Classe 1 A1? La norma EN 11612:2008 indicata è scaduta e sostituita da EN 11612:2015 - confermate che la norma indicata è un refuso? Gli indici ABCDEF richiesti quali sono? e) In rif. alla scheda tecnica del gilet alta visibilità con l’indicazione CATEGORIA 2 intendete CLASSE 2 della norma di riferimento? Il tessuto richiesto con 120 gr/mq e composizione 100% poliestere è normalmente una maglina. Questa tipologia di prodotto è troppo leggera per realizzare un capo con le caratteristiche di foggia indicate. Per realizzare un dpi multitasche si utilizzano normalmente tessuti ortogonali da 200-240 gr mq in cotone/poliestere. L’indicazione è un refuso?

Risposta:

1) I CAM Minimi richiamati al punto 2.1 del Disciplinare tecnico lavanderia di cui al DM 11 gennaio 2017, in G.U. n. 23 del 28 gennaio 2017 Allegato 3, prevedono che la dimostrazione del possesso dei requisiti in sede di offerta (ad esempio quelli previsti al punto 4.1.2 e 4.1.5 dell’all. 3 al DM 11 gennaio 2017). La suddetta documentazione, va allegata alla documentazione amministrativa?

RISPOSTA:

Come chiaramente indicato al paragrafo 2.1 del disciplinare tecnico, il concorrente dovrà trasmettere in sede di offerta la documentazione che la rispondenza dei prodotti alle caratteristiche di cui all’allegato 3 del D.M. 11 gennaio 2017. In particolare, utilizzando il campo “eventuali documenti integrativi”, il concorrente dovrà:

  • con riferimento al paragrafo 4.1.1 del sopra citato decreto, “in sede di offerta dovrà essere fornita una rappresentazione fotografica dell’etichetta apposta sui capi oggetto dell’offerta”. Dovrà essere inoltre prodotta la documentazione che attesti che il tessuto utilizzato per la realizzazione dei capi è prevalentemente costituito da fibre naturali, così come richiesto nel disciplinare tecnico;
  • con riferimento al paragrafo 4.1.2 del sopra citato decreto, “l’offerente deve indicare in base a quali mezzi di prova dimostra la conformità al criterio. In particolare, se tramite il possesso dell’etichetta Ecolabel europeo o dell’etichetta OEKO-TEX® Standard 100 (classe II), deve allegare la licenza d’uso del marchio, mentre, se tramite rapporti di prova rilasciati da laboratori accreditati a norma del Regolamento (CE) n. 765/200819, deve allegarli in offerta”;
  • con riferimento al paragrafo 4.1.5 del sopra citato decreto, “in sede di offerta per le gare di importo superiore alla soglia di rilievo comunitario di cui all’art. 35 del D. Lgs. 50/2016 prevista per le amministrazioni sub-centrali, si dovranno allegare i rapporti di prova rilasciati da laboratori accreditati per l’esecuzione delle prove sopra richiamate. In relazione alle procedure al di sotto di detta soglia, dovrà essere almeno acquisita un’attestazione di conformità al criterio da parte del produttore. Si presumono conformi al criterio i prodotti in possesso del marchio di qualità ecologica Ecolabel europeo”.

In fase di esecuzione l’aggiudicatario “dovrà prima dell’inizio del servizio, dovrà far visionare, in contraddittorio con i preposti aziendali di S.a.p.Na, le campionature degli abiti da lavoro e dpi che intende fornire corredati di apposita scheda tecnica”, come indicato al paragrafo 2.1 del disciplinare tecnico.

2) I CAM minimi richiamati al punto 2.5 del Disciplinare tecnico lavanderia di cui al DM 9 dicembre 2020 in GURI n. 2 del 4/01/2021 prevedono la dimostrazione del possesso dei requisiti in sede di offerta. La suddetta documentazione va allegata alla documentazione amminsitrativa)

RISPOSTA:

In riferimento a:

  • certificazione UNI EN ISO 14001:2015, la stazione appaltante “provvederà d’ufficio al riscontro della dichiarazione mediante consultazione della banca dati delle certificazioni tenuta presso ACCREDIA ovvero interrogazione diretta dell’ente certificatore che potrà avvenire anche mediante le banche dati tenute presso gli stessi se rese disponibili sui relativi siti web. In caso di operatore economico straniero, ove non fosse possibile la verifica d’ufficio, sarà onere di quest’ultimo produrre la documentazione probante ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di che trattasi. La documentazione dovrà essere accompagnata da traduzione asseverata in lingua italiana”;
  • certificazione UNI EN 14065, il concorrente dovrà produrre la dichiarazione di cui all’art. 7, paragrafo 7.1, lett. a), punto 8) del capitolato speciale d’appalto e dovrà trasmettere la certificazione a semplice richiesta della stazione appaltante;
  • stabilimenti presso cui sarà eseguito il servizio di lavaggio, il concorrente dovrà produrre la dichiarazione di cui all’art. 7, paragrafo 7.1, lett. c), punto 3 del capitolato speciale d’appalto e consentire, in caso di aggiudicazione dell’appalto, “un sopralluogo al direttore dell’esecuzione del contratto, o suo esperto delegato, in sede di esecuzione del servizio”, pena l’applicazione della specifica penale prevista all’art. 19 del capitolato speciale d’appalto e la successiva risoluzione del contratto d’appalto;
  • prodotti per il lavaggio dei tessili, l’aggiudicatario della procedura dovrà, prima dell’inizio della fase di esecuzione contrattuale, “presentare la lista dei detergenti e delle sostanze chimiche con i quali si eseguirà il servizio che riporti la denominazione o la ragione sociale del fabbricante, del responsabile all’immissione al commercio se diverso, la denominazione commerciale di ciascun prodotto, l’eventuale possesso dell’etichetta ambientale Ecolabel (UE) o di altre etichette ambientali conformi alla UNI EN ISO 14024. Per i prodotti privi di etichette dovranno essere allegati i rapporti di prova di conformità redatti in base a quanto indicato nella sezione “Verifiche” dei CAM sui detergenti Sub D, lett. a), punto 9. In corso di esecuzione dell’appalto il Direttore dell’esecuzione del contratto si riserva di effettuare verifiche anche in situ per prendere visione della documentazione tecnica, contabile e fiscale (documenti di trasporto/bolle di consegna, fatture, o dati contabili e fiscali), nonché per far prelevare un campione delle referenze usate come detergenti, al fine di far eseguire prove analitiche ad un laboratorio accreditato UNI EN ISO 17025, secondo quanto indicato nella sezione Verifiche Sub D, lett. A), punto 9”;

3) In rif. all’art. 2.11 riportate che i capi smarriti o irrimediabilmente danneggiati durante l’uso sono da sostituire a carico della ditta esecutrice. Si tratta di un refuso oppure intendete nel caso di smarrimenti o danneggiamenti avvenuti durante il ciclo di lavaggio? E’ di tutta evidenza che i capi smarriti o danneggiati durante l’utilizzo non possono costituire una responsabilità e un onere in capo al fornitore che non ne risponde dell’utilizzo.

RISPOSTA:

La risposta è affermativa. Dovranno essere sostituiti tempestivamente i capi danneggiati o smarriti durante le operazioni svolte dai preposti dell’impresa esecutrice del servizio.

4) In rif. all’art. 2.14 ci confermate che la conformità richiesta per i dpi AV è da intendersi ai sensi della norma EN 20471:2017 attualmente in vigore? Per caratteristiche di rifrangenza relativi alla norma EN 20471:2017 intendete i punti 4.1 (aree minime di materiale visibile), 5.1 (colore del materiale di fondo) e 6.2 (requisiti fotometrici del materiale retroriflettente)? Per garanzia di esecuzione delle verifiche di conformità intendete che il processo di controllo debba essere certificato da ente terzo? La copia del certificato di conformità va allegata alla documentazione amministrativa?

RISPOSTA:

Si conferma che la conformità richiesta è da valutarsi ai sensi della norma EN 20471:2017.

Il Committente potrà eseguire in proprio o far eseguire da terzi controlli di conformità del processo.

Non è richiesta produzione del certificato di conformità in sede di presentazione della domanda di partecipazione. Lo stesso andrà, comunque, trasmesso su semplice richiesta del Committente in fase di esecuzione dell’appalto.

5) In rif. all’art. 3 la dotazione stimata di abiti da lavoro per ogni singolo dipendente che la ditta esecutrice deve fornire corrisponde al dato indicato nella tabella alla colonna “DOTAZIONE PROD. MANUT. GIORNAL. GIUG.PER OGNI SINGOLO DIPENDENTE”?

RISPOSTA:

Si.

6) Dal disciplinare tecnico emergono per ogni attività da svolgere possibilità di addebito di penali. Non si riscontra tuttavia nella documentazione di gara l’importo delle penali a carico della ditta esecutrice a fronte degli eventuali disservizi. Si prega di chiarire

RISPOSTA:

Si veda l’art. 19 del capitolato speciale d’appalto.

7) In rif. al disciplinare tecnico art. 1 riportate DPI ad alta visilbilità ai sensi della norma EN 510. Ci confermate che si tratta di un refuso? La norma relativa ai dpi ad alta visibilità è la EN 20471:2017. La norma EN 510 riferisce a dpi antimpigliamento che non risultano essere richiesti nelle specifiche tecniche.

RISPOSTA:

Si conferma che la norma da prendere in considerazione è la EN 20471:2017.

8) Chiarimenti relativi alle caratteristiche tecniche minime abbigliamento da lavoro e dpi

a) in rif. al pantalone da lavoro invernale uomo si prega di chiarire cosa intendete con l’indicazione “tasca vita regolabile”

RISPOSTA:

Trattasi di mero refuso. L’indicazione non va presa in considerazione

b) Le schede degli articoli giacca da lavoro pesante e la giacca da lavoro estiva riportano la medesima descrizione della foggia e la medesima massa areica del tessuto. La scheda della giacca invernale riporta un chiaro refuso (composizione 300% cotone). Si prega di confermare che si tratta dello stesso articolo.

RISPOSTA:

La giacca di lavoro invernale è da intendersi:

COMPOSIZIONE: 65% poliestere - 35% cotone

GRAMMATURA: 300 g/m²

La giacca da lavoro estiva rimane invariata.

c) In rif. alla scheda della giacca a vento piumino corto viene riportato il peso di 230 gr/mq e successivamente grammatura 75 gr/mq – si prega di chiarire quale è il peso complessivo del compound tessuto esterno+ovatta+fodera.

RISPOSTA

La scheda tecnica del produttore degli indumenti attualmente in dotazione non fornisce l’indicazione richiesta, ma unicamente quelle già indicate nella documentazione di gara. La stazione appaltante non è, dunque, in possesso dell’informazione richiesta.

d) In rif. alle schede giacca antistatica e pantalone antistatico vi preghiamo di chiarire le indicazioni riportate in merito ai requisiti di protezione - Protezione Arco Elettrico CEI EN 61482-1-2:2008 - la norma indicata è scaduta e sostituita da CEI EN 61482 -2:2018 confermate che la norma indicata è un refuso? La richiesta è per classe 1 o classe 2? La norma EN 1149:2008 indicata è scaduta è sostituita da EN 1149-5:2018 – confermate che la norma indicata è un refuso? La norma EN 340 la norma è scaduta e sostituita da EN 13688:2013 - confermate che la norma indicata è un refuso? La norma EN 11611:2007 è scaduta e sostituita da EN 11611:2015 - confermate che la norma indicata è un refuso? Gli indici richiesti sono Classe 1 A1? La norma EN 11612:2008 indicata è scaduta e sostituita da EN 11612:2015 - confermate che la norma indicata è un refuso? Gli indici ABCDEF richiesti quali sono?

RISPOSTA:

In merito al quesito pervenuto si chiarisce quanto segue:

in luogo di CEI EN 61482-1-2:2008 si legga IEC EN 61482-1-2:2019 classe 1

in luogo di EN 1149-5:2008 si legga UNI EN 1149-5:2018

in luogo di EN 340:2003 si legga EN ISO 13688:2013

in luogo di EN ISO 11611:2007 si legga UNI EN ISO 11611:2015, Classe 1 – A1

in luogo di EN ISO 11612:2008 si legga UNI EN ISO 11612:2015 – A1, B1, C1, E2, F1

e) In rif. alla scheda tecnica del gilet alta visibilità con l’indicazione CATEGORIA 2 intendete CLASSE 2 della norma di riferimento? Il tessuto richiesto con 120 gr/mq e composizione 100% poliestere è normalmente una maglina. Questa tipologia di prodotto è troppo leggera per realizzare un capo con le caratteristiche di foggia indicate. Per realizzare un dpi multitasche si utilizzano normalmente tessuti ortogonali da 200-240 gr mq in cotone/poliestere. L’indicazione è un refuso?.

RISPOSTA:

CATEGORIA 2 è da intendersi Classe 2

L’indicazione della composizione e della grammatura è la seguente:

COMPOSIZIONE: 65% poliestere - 35% cotone

GRAMMATURA: 245 g/m².